Montesarchio (Benevento): “l’ascensore nella roccia”

Da WikiSpesa.
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Il progetto incompiuto

A Montesarchio, borgo della Valle Caudina, nella provincia di Benevento, si trova una delle 868 opere pubbliche incompiute italiane.

Il progetto, il cui costo iniziale era di circa 6 milioni di euro (fondi statali, regionali ed europei) prevedeva il passaggio di un grande ascensore dentro un buco cementificio profondo cinquanta metri che avrebbe dovuto collegare il centro storico al piazzale della Torre di Montesarchio, così è stata nominata la collina che si erge sopra il paese e che ospita un castello, sede del Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino.

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La cabina avrebbe dovuto percorrere un tunnel verticale senza aperture coprendo un dislivello pari all’altezza di un palazzo di venti piani e i passeggeri per raggiungerlo, poiché l’ascensore si prevedeva partisse dall’interno della roccia, sarebbero stati costretti a percorrere a piedi un altro tunnel orizzontale, al quale si ha accesso da un piccolo slargo affacciato su un vicolo stretto e degradato.

I lavori di costruzione del tunnel vennero avviati nel 2009 sotto l’Amministrazione del sindaco Antonio Izzo con lo scopo di facilitare il raggiungimento del polo museale, dove è custodito un vaso attico realizzato dal celebre ceramista di Paestum, Assteas che ritrae una delle scene più famose della mitologia greca, il ratto di Europa.

Dopo 5 anni, quando il solo buco era stato scavato vennero interrotti i lavori, abbandonando il cantiere nel mezzo del piazzale della Torre.

Francesco Damiano, il sindaco succeduto a Izzo, rescisse infatti il contratto con la azienda che si era aggiudicata l’appalto - finita in amministrazione straordinaria dopo l’arresto del titolare - poiché non aveva completato il secondo lotto dei lavori nei tempi stabiliti nel contratto stesso.


Costo-opportunità

Il presidente della Regione Campania e commissario per i rifiuti Antonio Bassolino, alla ricerca di luoghi dove spedire l’immondizia durante l’emergenza verificatasi a Napoli, individuò in una vecchia cava di Montesarchio (la discarica di tre ponti), una delle destinazioni.

Il Presidente della Regione si accordò allora con l’amministrazione di Montesarchio riconoscendo in cambio, come “compensazione” per il danno ambientale, un indennizzo di sei milioni di euro.

Si trattava di una cifra rilevante per un Paese di 13.518 abitanti e si predisponeva per essere impiegata per diversi interventi. Tra i più urgenti e richiesti dalla comunità locale si creava la possibilità di restaurare il centro storico di origine medievale che si trovava nel degrado, oppure intervenire per migliorare strade e servizi, o ancora urgeva bonificare l’area intorno alla Torre, una fortificazione medievale di valore storico, edificata a partire dal settimo secolo e poi destinata a prigione politica dove furono rinchiusi alcuni oppositori dei Borbone come Carlo Poerio.

Nessuna di queste ipotesi venne scelta e i fondi vennero destinati ad un’opera che a maggio 2016 rimane incompiuta in mezzo al piazzale della Torre.

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Progetto “europeo”

Al progetto erano destinati anche dei fondi europei, che sarebbero serviti per realizzare un albergo diffuso in prossimità della stessa opera. Si sospetta che l’ex sindaco, imprenditore nel mercato dei prefabbricati, intendesse rivalutare grazie al progetto la parte di centro storico nella quale - secondo indiscrezioni non confermate - possedesse alcuni immobili.

Il progetto europeo è invece certificato che venne avviato, ma poi accantonato.


Progetto di “rimodulazione”

Il Comune, sotto l’amministrazione Damiano, dopo aver rescisso il contratto con l’azienda incaricata dall’amministrazione precedente, ha deciso di procedere con una “rimodulazione”, ossia ridimensionare il progetto prevedendo al posto dell’enorme ascensore una scala con un piccolo montacarichi per disabili.

L’ipotesi di tappare il buco non è invece stata considerata: oltre ai fondi necessari per i lavori, il Comune avrebbe infatti dovuto restituire allo Stato e all’Unione Europea l’equivalente dei costi sostenuti per i lavori finora realizzati per bucare la roccia, quindi oltre un milione di euro.

La burocrazia regionale, inoltre, non permette cambiamenti radicali al progetto, pertanto poiché era previsto un ascensore, un ascensore, anche se più piccolo, dovrà essere inserito nel tunnel.


Dichiarazioni del Sindaco

“Il nostro scopo ora è quello di riuscire a reperire fondi nella programmazione 2014-2020 per dotare il centro storico di opere primarie come fognature, acquedotto, pavimentazione, ripristino dei sentieri. Insomma un restyling che consentirebbe di dare una nuova immagine a Montesarchio. Io credo – prosegue il sindaco Franco Damiano intervistato da quaderno.it – abbiamo già messo in piedi un bando per la rigenerazione urbana. Altro scopo è quello di riuscire a completare l’opera ma in maniera intelligente: all’interno del tunnel ci sarà anche una scala ‘bella da vedere’ oltre che appunto un ascensore per i disabili, anche perché non c’è spazio per prevedere un progetto di mobilità intermodale”.

L’assessore ai lavori pubblici, Nicola Striani ha invece dichiarato: “Abbiamo ereditato un’opera che doveva già essere in chiusura di lavori al nostro insediamento ma come vedete non è così. L’opera va completata perché non può essere una voragine nel deserto. Erano previsti 3 lotti mai in realtà va completato ancora il primo gli altri due non verranno presi in considerazione. Il tunnel verrà abbellito questo è chiaro, una sorta di preparazione per chi si appresta a visitare il museo ed il progetto va terminato. Tutto questo però va inquadrato nel più ampio progetto di recupero del centro storico”.



Fonti

http://www.ilmattino.it/benevento/montesarchio_ascensore_castello_resta_solo_un_buco-1619978.html

http://www.ilquaderno.it/rizzo-l-;opera-incompiuta-montesarchio-il-sindaco--quot;la-completeremo-maniera-intelligente-quot;-111394.html

http://www.oggibenevento.it/montesarchio-ascensore-sospesi-i-lavori-per-mancanza-di-soldi/

http://video.corriere.it/buco-montesarchio-forche-caudine-voragine-cemento/47a702aa-0711-11e6-8870-6aa8c10eafcf

http://www.regioni.it/dalleregioni/2005/10/28/campania-firmati-due-accordi-di-programma-per-la-gestione-dei-rifiuti-in-provincia-di-benevento-197704/

http://www.vallecaudina.net/discarica/montesarchio-riapre-la-discarica-di-tre-ponti.html

http://tribunalibera.blogspot.it/2016/04/opere-incompiute.html