Museo dell’immagine - Trieste

Da WikiSpesa.
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Nel 2012, la procura friulana della Corte dei Conti ha richiesto di dare giustificazione dei contributi pubblici destinati ad allestire il museo dell'immagine a Trieste, poiché tale museo non è mai stato realizzato[1].

I contributi, pari a 600.000 euro, sono stati erogati in quattro versamenti tra il 2005 e il 2008 dalla Regione Friuli - Venezia Giulia alla Fondazione Fratelli Alinari di Firenze [2]. Grazie a questi soldi, la Fondazione avrebbe dovuto realizzare un "museo multimediale dell’immagine" in uno spazio concesso in comodato d’uso gratuito dal Comune di Trieste.

Oggi, maggio 2013, del museo non si vede neppure l’ombra. Come ha spiegato Claudio de Polo, legale rappresentante della Fondazione Alinari, “il museo è già pronto, manca solo la sede”: l’esposizione è stata progettata, il materiale è stato raccolto, ma ancora non si sa dove allestirlo [3]. In origine, infatti, quello che doveva diventare un museo interattivo della fotografia sarebbe dovuto sorgere all’interno dell’ex Pescheria, struttura convertita a polo di divulgazione scientifica, ma le dimensioni dello spazio erano risultate eccessive rispetto alle esigenze del museo. Così il progetto traslocò verso l’ex Meccanografico di Campo Marzio, un ex edificio delle Ferrovie dello Stato, che doveva essere riconvertito a museo scientifico, ma i cui lavori sono rimasti a metà [4].

Cosa ne è stato dei 600.000 euro erogati? Il contributo sarebbe stato speso per la progettazione degli spazi e percorsi espositivi, per lo sviluppo di database di immagini, per lo sviluppo delle installazioni informatiche, per attività di consulenza scientifica e di marketing dedicate all’immagine digitale. Ma nel 2011 la Guardia di Finanza ha avviato un’indagine nei confronti della fondazione Alinari con l’accusa di aver destinato parte di queste ingenti somme a scopi diversi ed estranei alle finalità previste dal contributo regionale. Lo stesso Claudio de Polo, in una memoria difensiva, avrebbe ammesso che parte delle fatture che gli avevano consentito di incassare dalla Regione friulana 120 mila euro, non erano collegate a una manifestazione legata al museo dell’immagine triestino, bensì a un’altra rassegna svoltasi in una località fuori regione [5].

Comune e Fondazione, comunque, stanno ancora cercando un accordo per trovare un edificio adatto ad ospitare il museo: nel marzo 2013 sembrava che questa scelta potesse ricadere sul Castello di San Giusto, secondo il nuovo progetto del museo [6]. Se si troverà una sede per il museo una parte del materiale realizzato dalla Fondazione Alinari vedrà finalmente la luce: d’altro canto, lo stesso materiale dovrà comunque essere aggiornato, viste le novità nella fotografia digitale negli ultimi cinque anni.

Tutto dipenderà se la Regione e il Comune di Trieste troveranno ulteriori risorse economiche per concretizzare il museo. Ma, ad oggi, l’unica certezza sono 600.000 euro erogati con troppa facilità e spesi con troppa leggerezza.