Truffe a Finpiemonte

Da WikiSpesa.
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Tra l’autunno 2012 e i primi mesi del 2013, 250 persone sono finite sotto inchiesta per truffe ai danni di Finpiemonte. Finpiemonte è una finanziaria che eroga Contributi pubblici alle imprese piemontesi e sostiene agevolazioni a Enti Pubblici, associazioni e persone fisiche utilizzando fondi statali e comunitari; nel corso del 2012 ha raggiunto 8 mila beneficiari erogando circa 260 milioni di euro.

140 persone risultano coinvolte nel secondo ramo delle indagini che riguarda gli incentivi all’informatizzazione per le piccole e medie imprese piemontesi. Queste aziende, se creavano o ammodernavano il proprio sito internet, avevano diritto ad un contributo comunitario pari al 50% del costo.

Bastava che colui che realizzasse il sito “gonfiasse” il prezzo della fattura affinché il contributo pubblico bastasse a ripagare il lavoro e a permettere all’azienda di non dover sborsare neanche un euro, se non ottenerne addirittura un guadagno. Oltre agli imprenditori, i negozianti, gli intermediari e i professionisti che realizzavano i lavori informatici, sono indagati anche alcuni consulenti addetti alle certificazioni delle spese per conto di Finpiemonte giudicavano come congrue spese di migliaia di euro per siti internet che, a volte, ne costavano soltanto qualche centinaio.

Il danno erariale totale è stato accertato intorno ai due milioni di euro.

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