Ostello della Gioventù, Lecco

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Progetto

L’Ostello della Gioventù di Lecco sarebbe dovuto entrare in funzione nel 2008 a fronte di una spesa di 2,6 milioni provinciali per dotare la zona di una struttura da 200 posti letto accessibile a studenti e giovani turisti.

La prima pietra venne posata il 14 ottobre 2006, quando sindaco di Lecco era Antonella Faggi e il presidente della Provincia Virginio Brivio (attuale primo cittadino della città Lariana).

In corso Matteotti, sulle spoglie del vecchio cimitero rionale, si dava il via ai lavori dell’Ostello della Gioventù ma a distanza di oltre 7 anni la struttura risulta incompiuta e abbandonata.

Secondo l'amministrazione la sua realizzazione sarebbe stata bloccata dal Patto di Stabilità, come ribadito in più occasioni del sindaco stesso che ha quindi indicato come soluzione quella di un intervento da parte di privati pronti ad accollarsi le spese di completamento ottenendo in cambio la gestione della struttura.

Nel frattempo l’ostello figura nell’elenco nazionale predisposto dal Ministero delle Infrastrutture che registra le opere pubbliche avviate da anni e rimaste in sospeso.


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L'opera risulta realizzata per oltre la metà: nell’elenco ministeriale che riguarda la Lombardia lo stato dei lavori è indicato al 58%, al quarto posto in ordine di avanzamento dopo la scuola elementare di Appiano Gentile, un laboratorio di prevenzione a Milano in via Juvara (92,5%), e il primo stralcio della tangenziale sud a Mantova (84%).


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Susseguirsi di intoppi burocratici

Il costo iniziale era di 2.650.000 euro e doveva essere costruito dalla CONSORZIO STABILE ENGINEERING & BUSINESS GROUP a cui erano stati affidati i lavori con un contratto stipulato il 02.10.2006.

I lavori sembravano procedere per il meglio ma il susseguirsi di una serie di intoppi li ha rallentati e fermati definitivamente:

- Con Determinazione Dirigenziale n. 155 del 10.12.2007 è stata approvata la perizia di variante n. 1 che ha comportato un aumento contrattuale di euro 244.748,59 pari al 13,149 %, con un differimento del termine previsto per l’ultimazione dei lavori aumentato di giorni 75;

- Con Determinazione Dirigenziale n. 106 del 11.08.2008 è stata approvata la perizia di variante n. 2 che ha comportato un aumento contrattuale di euro 126.006,28 pari al 19,918 %, con un differimento del termine previsto per l’ultimazione dei lavori aumentato di giorni 130;

- In data 19.11.2008 con nota I.D. n. 3452885 è stata concessa all’impresa appaltatrice una proroga di 60 giorni per l'ultimazione dei lavori. Si è dato altresì atto che, tenendo conto dei giorni aggiuntivi concessi con le perizie n. 1 e n. 2, nonché della suddetta proroga, il nuovo termine per l’ultimazione dei lavori è stato stabilito al 12.02.2009;

- Con Determinazione Dirigenziale. n. 41 del 09.02.2009 è stata approvata una transazione con l’impresa appaltatrice, con la quale si è concordata la traslazione dell’ultimazione lavori a tutto il giorno 13.05.2009;

- Con nota in data 12.03.2009 prot. n. 11197 il Direttore Lavori rilevando alcuni ritardi nei lavori programmati, ha sollecitato il recupero della tempistica persa;

- Dal verbale di visita di collaudo n. 42 del 25.03.2009, il collaudatore in corso d’opera Ing. Paolo Riva, ha rilevato un ritardo nell’avanzamento delle lavorazioni rispetto al cronoprogramma, pari a gg. 30;

- Nella relazione sull’andamento dei lavori del Direttore Lavori in data 20.03.2009 I.D. n. 3788454 del 03.04.2009 si sono evidenziati ulteriori ritardi;

- Con nota prot. n. 24884 del 26.05.2009 il Direttore Lavori ha comunicato, ai sensi dell’art. 136 del D. Lgs. 163/2006, al CONSORZIO STABILE ENGINEERING & BUSINESS GROUP di Treviso, l’avvio del procedimento di risoluzione del contratto contestando: 1. un ritardo di circa gg. 90 nell’esecuzione dei lavori rispetto alle previsioni del nuovo cronoprogramma; 2. che il ritardo accumulato, imputabile a negligenza dell’appaltatore, concreta grave inadempimento alle obbligazioni di contratto;

Il tutto ha fatto sì che il Comune di Lecco determinasse di risolvere il contratto di appalto dei lavori di costruzione del nuovo Ostello della gioventù stipulato in data 02.10.2006, in forma pubblica amministrativa rep. n. 31482, a rogito del Segretario Generale del Comune di Lecco, con il CONSORZIO STABILE ENGINEERING & BUSINESS GROUP.


Sviluppi

A seguito della sollecitazione da parte del sindaco a trovare soluzioni di interventi da parte di privati, a interessarsi inizialmente alla struttura è stata la società edilizia responsabile della costruzione del nuovo campus del Politecnico. La società ha avanzato una prima proposta per terminare i lavori dell'ostello in cambio della consegna in gestisce dei duecento posti letto per ampliare l'offerta del campus universitario. L'iniziativa non ha ancora avuto seguito e l'amministrazione rimane in cerca di partner tra imprese locali del terzo settore disposte a farsi carico del termine dei lavori per assumere la gestione della struttura.


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Fonti

http://www.lecconotizie.com/attualita/lostello-di-lecco-su-repubblica-tra-le-600-incompiute-ditalia-158775/

http://www.laprovinciadilecco.it/stories/Editoriali/lecco-lostello-incompiuto-finisce-nellelenco-del-ministero_1031212_11/

http://www.leccotoday.it/notizie/ostello-della-gioventu-di-lecco-un-altra-incompiuta.html

http://iljournal.today/italia/italia-grande-incompiuta-foto/attachment/ostello-di-lecco/

http://www.laprovinciadilecco.it/stories/Homepage/348170_lecco_ostello_della_giovent_ora_ci_pensa_il_politecnico/